Psicologi

Fiscalità e contabilità su misura per psicologi in regime forfettario.

Il fisco dello psicologo, senza pensieri

Come psicologo in regime forfettario gestisci prestazioni esenti IVA, Sistema Tessera Sanitaria e contributi ENPAP. Metto ordine nella tua fiscalità e negli adempimenti, con un metodo semplice e a basso impatto sul tuo tempo.

Il regime forfettario, in parole semplici

Con il regime forfettario versi un’unica imposta sostitutiva al posto di IRPEF, addizionali e IVA: 5% per i primi 5 anni di attività, poi 15%. L’imposta si calcola sul 78% dei tuoi compensi — il coefficiente di redditività previsto per le professioni — non su tutto l’incassato.

Il risultato: niente IVA in fattura, contabilità semplificata e adempimenti ridotti al minimo. E i contributi versati alla tua cassa sono deducibili, quindi abbassano il reddito su cui paghi l’imposta.

La tua cassa: ENPAP

Come psicologo i tuoi contributi vanno all’ENPAP: contributo soggettivo, contributo integrativo e minimi annuali, con le loro scadenze. Coordiniamo cassa e fisco al posto tuo.

In sintesi

  • Cassa di riferimento: ENPAP
  • Contributi previdenziali: deducibili dal reddito forfettario
  • Aliquote, minimi e scadenze: secondo il regolamento ENPAP in vigore

Quanto pagheresti nel tuo caso?

Prenota una call: analizziamo la tua posizione — regime, cassa e adempimenti — e facciamo due conti concreti insieme.

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